Per creare una scheda Google My Business aprite business.google.com con un account Google dell’impresa, cercate il vostro nome, rivendicate la scheda se esiste già o createla, scegliete la categoria principale, indicate l’indirizzo o l’area servita, poi verificatela con il metodo che Google propone. Ecco ogni passaggio, le trappole che bloccano la verifica e cosa compilare subito.
Prima di cominciare: cosa preparare
- Un account Google a nome dell’impresa (per esempio info@vostra-impresa.ch), non l’account personale di un dipendente che potrebbe andarsene.
- Il nome esatto dell’impresa, come su insegna, fatture e registro di commercio.
- Indirizzo e telefono identici a local.ch, search.ch e al vostro sito.
- L’elenco dei servizi e, se andate dai clienti, i comuni in cui lavorate.
- Gli orari completi.
- Una decina di foto reali: facciata, insegna, squadra, veicolo, lavori.
Usate fin dall’inizio un account dell’impresa. Recuperare una scheda creata da un ex dipendente o da un’ex agenzia è il blocco più frequente che vediamo.
Passo 1: verificare se la scheda esiste già
Google crea a volte schede da dati pubblici, e i clienti possono aggiungere luoghi su Google Maps. Prima di crearne una, cercate l’impresa su Google Maps con nome e località. Se appare una scheda con il link «Sei il proprietario di questa attività?», rivendicatela invece di crearne una nuova: mantenete le recensioni ed evitate un doppione.
Passo 2: creare o rivendicare
- Aprite business.google.com e accedete con l’account dell’impresa.
- Scrivete il nome dell’impresa. Se Google la propone, selezionatela per rivendicarla.
- Altrimenti create un’attività con quel nome.
- Inserite il nome reale, senza parole chiave né città aggiunte.
- Scegliete la categoria principale (vedi sotto).
- Indicate se i clienti vengono da voi (indirizzo), se andate da loro (area servita) o entrambe le cose.
- Aggiungete telefono e sito.
- Avviate la verifica.
Scegliere bene la categoria principale
È l’impostazione che pesa di più sulle ricerche in cui apparirete. Scegliete la più precisa che descrive l’attività principale: «idraulico» invece di «impresa edile», «parrucchiere» invece di «salone di bellezza». Per decidere, cercate mestiere e città su Google Maps e guardate la categoria sotto il nome dei primi tre. Potrete poi aggiungere fino a 9 categorie aggiuntive.
Indirizzo o area servita?
| La vostra situazione | Cosa scegliere |
|---|---|
| I clienti vengono da voi (negozio, salone, garage, studio) | Indirizzo visibile |
| Andate dai clienti e non ricevete (artigiano, pulizie, pronto intervento) | Area servita, indirizzo nascosto |
| Entrambe (garage che fa anche soccorso stradale) | Indirizzo visibile e area servita |
Google chiede di nascondere l’indirizzo se non ricevete clienti sul posto. Una casella postale o un indirizzo di domiciliazione non bastano per una scheda con indirizzo visibile.
Passo 3: la verifica
Google sceglie il metodo di verifica in base a categoria, regione e storia della scheda. I più comuni oggi:
- Un breve video che mostra insegna o esterno, interno o attrezzatura di lavoro e un documento (chiavi, documento aziendale).
- Una videochiamata in diretta con un addetto Google.
- Un codice via telefono, SMS o e-mail.
- Più raramente, un codice per posta.
Girare bene il video di verifica
- Filmate in un’unica ripresa, senza montaggio.
- Cominciate fuori: via, numero civico, insegna o veicolo con il logo.
- Entrate e mostrate il luogo di lavoro o l’attrezzatura.
- Mostrate un documento: chiavi del locale, fattura o documento a nome dell’impresa.
- Restate brevi e nitidi; spesso basta un minuto.
Non create mai una seconda scheda perché la prima è bloccata in verifica: i doppioni sono una causa frequente di sospensione. Contattate invece l’assistenza Google dalla scheda.
Passo 4: da compilare lo stesso giorno
Una scheda verificata ma vuota non vi farà salire. Compilate subito:
- Orari completi e orari speciali dei prossimi festivi.
- La descrizione: cosa fate, per chi, in quale regione (massimo 750 caratteri, senza link né numeri).
- Tutti i servizi, ognuno con una breve descrizione.
- Le categorie aggiuntive che corrispondono a un servizio reale.
- 10–20 foto reali, poi nuove ogni settimana.
- Gli attributi: pagamenti, accessibilità, lingue.
- Il link di prenotazione, se lo avete.
Ogni campo è spiegato in ottimizzazione Google My Business.
Passo 5: le prime recensioni
Una scheda senza recensioni convince poco. Dopo la verifica copiate il link per le recensioni dalla scheda e inviatelo ai clienti recenti. Google permette di chiedere recensioni, ma non di ricompensarle. Il metodo completo è in recensioni Google.
I problemi frequenti
| Problema | Cosa fare |
|---|---|
| La scheda esiste e appartiene a qualcun altro | Chiedete l’accesso dalla scheda: Google contatta il proprietario attuale. Vedi Google My Business accedi. |
| La verifica non riesce | Rifate un video più chiaro (insegna, luogo, documento) o contattate l’assistenza dalla scheda. |
| Due schede per la stessa impresa | Tenete quella con più recensioni e chiedete a Google di rimuovere o unire il doppione. |
| La scheda è sospesa | Controllate nome, indirizzo e categoria rispetto alle regole di Google, correggete e chiedete un riesame. |
Dopo la creazione: la routine
Una scheda si cura nel tempo: recensioni chieste dopo ogni cliente, risposta a ogni recensione, nuove foto, orari aggiornati. È ciò che fa la differenza con le imprese davanti a voi, come spiegato in posizionamento su Google Maps.
Più sedi
Ogni sede che riceve clienti ha diritto alla propria scheda: stesso nome dell’insegna, indirizzo, telefono e orari propri. Oltre alcune sedi, Google propone una verifica collettiva dall’interfaccia di gestione. Non create una scheda per un semplice ufficio senza accoglienza clienti.
Trasloco: spostare la scheda, non crearne una nuova
- Modificate l’indirizzo nella scheda esistente: mantenete le recensioni.
- Aspettatevi una possibile nuova verifica.
- Aggiornate lo stesso giorno lo stesso indirizzo su sito, local.ch, search.ch, Apple Mappe e Bing.
- Aggiungete foto della nuova facciata e della nuova insegna.
La checklist di creazione
| Elemento | Fatto? |
|---|---|
| Account Google dell’impresa | ☐ |
| Nome reale, senza parole chiave | ☐ |
| Categoria principale precisa + aggiuntive reali | ☐ |
| Indirizzo o area servita corretti | ☐ |
| Telefono e sito identici a local.ch | ☐ |
| Verifica riuscita | ☐ |
| Orari e orari speciali | ☐ |
| Descrizione e servizi | ☐ |
| 10–20 foto | ☐ |
| Link per recensioni copiato e primo messaggio inviato | ☐ |
Domande frequenti
Quanto dura la verifica?
Da pochi minuti (codice via SMS o e-mail) a qualche giorno (video esaminato da Google). Una lettera per posta può richiedere fino a due settimane.
Non ho un locale, posso creare una scheda?
Sì, come attività di servizi con un’area servita. L’indirizzo viene nascosto e indicate i comuni o le regioni in cui lavorate.
Posso creare la scheda dal telefono?
Sì. Aprite Google Maps, toccate la foto del profilo e poi «Aggiungi la tua attività», oppure usate business.google.com nel browser.
Serve una scheda per ogni filiale?
Sì, una scheda per ogni sede che riceve clienti, ognuna con indirizzo, orari e telefono propri.
Posso cambiare il nome più tardi?
Sì, ma un cambio di nome o indirizzo può richiedere una nuova verifica. Usate fin dall’inizio il nome reale dell’insegna.
Bisogna essere iscritti al registro di commercio?
No, non è una condizione di Google. Il nome della scheda deve però essere quello usato realmente con i clienti.
E se la lettera di Google non arriva?
Controllate l’indirizzo esatto, attendete il tempo indicato, poi chiedete un nuovo codice o un altro metodo dalla scheda, o contattate l’assistenza.